- Perché le strategie di vendita B2B devono evolvere
- Dal “vendere prodotti” al “generare valore”: il ruolo della value selling
- Le competenze chiave per la vendita B2B moderna
- Processi di vendita B2B: come strutturare un sistema che funziona
- Le differenze tra tecniche di vendita B2B e B2C
- Il valore dei processi nella vendita B2B
- Come evolverà il ruolo del venditore B2B
- Conclusioni
La vendita B2B sta attraversando una trasformazione senza precedenti.
I buyer sono più informati, i processi decisionali più complessi e le aspettative dei clienti sempre più orientate a valore, personalizzazione e consulenza.
Vendere oggi nel B2B richiede metodo, capacità analitiche, processi ben strutturati e un approccio basato sulla creazione di valore reale.
Tra le competenze richieste al venditore moderno, la capacità di leggere il cliente, interpretare dati e generare insight è ormai centrale. Eppure, proprio queste competenze risultano spesso tra le più difficili da sviluppare in modo diffuso nelle organizzazioni commerciali.
In questo approfondimento analizziamo le strategie di vendita B2B più efficaci oggi, come cambia l’esperienza d’acquisto e quali competenze stanno diventando determinanti per competere in mercati sempre più sfidanti.
Perché le strategie di vendita B2B devono evolvere
Secondo il report Future State Sales 2025:
- Il numero medio di decision-maker coinvolti in un processo B2B è salito a 4,5, con punte che superano gli 11 stakeholder nei progetti più complessi
- Il ciclo di vendita medio è di 5 mesi e nei progetti più articolati supera i 6,8 mesi
- Solo il 41% riconosce l’importanza dell’AI-powered selling
Il ruolo del venditore Business-to-Business, dunque, sta diventando strategico, consulenziale e data-driven, quindi la formazione non può più essere un optional o messa in secondo piano, come invece è avvenuto per molto tempo. Un’evidenza confermata anche dai dati mostrati nell’immagine qui sotto.

Dal “vendere prodotti” al “generare valore”: il ruolo della value selling
La value selling non è una tecnica: è un paradigma.
Secondo la ricerca Mercuri, il 61% dei venditori formati nell’ultimo anno ha ricevuto training proprio sul value-based selling, il dato più alto tra tutte le aree.
Questo perché oggi il buyer:
- Sceglie il fornitore che capisce meglio il suo business
- Vuole soluzioni personalizzate e non cataloghi
- Si fida di chi porta insight, non di chi presenta listini
- Valuta il ROI prima ancora del prodotto
Un esempio reale arriva dal case study ABB – Value-Based Selling,
dove il team commerciale ha adottato strumenti e processi per spostare la conversazione dal prodotto al valore.
Il risultato? Venditori più preparati, processi più strutturati e una maggiore capacità di influenzare stakeholder ad alto livello.
Le competenze chiave per la vendita B2B moderna
Sempre nel report citato in precedenza, vengono individuate 15 competenze in crescita, ma tre emergono come prioritarie per le strategie commerciali del prossimo triennio:
1. Customer Insight & Analytical Thinking (88% importanza, 27% confidenza)
La competenza più richiesta e meno padroneggiata. Significa: analizzare dati, capire driver di decisione, anticipare rischi e fornire insight pratici.
2. Strategic Account Development (78% importanza)
Gestire account complessi, definire piani a lungo termine, accelerare la crescita all’interno dei clienti esistenti.
3. Trust Building (78% importanza, 49% confidenza)
La fiducia è la valuta principale del B2B: senza fiducia, il processo di acquisto semplicemente non avanza.
Queste competenze diventano essenziali soprattutto in uno scenario in cui:
- Solo il 14% dei venditori si sente sicuro nel social selling
- Solo l’11% ha confidenza con l’AI-powered selling
Chi sa combinare competenze umane, analitiche e digitali diventa essenziale.
Per approfondire l’evoluzione delle competenze richieste ai professionisti delle vendite, puoi consultare il nostro whitepaper dedicato al futuro delle skills di vendita.
Processi di vendita B2B: come strutturare un sistema che funziona
Le aziende top performer investono:
- Nella standardizzazione dei processi
- Nella misurazione continua tramite CRM
Il Future State of Sales evidenzia un punto chiave: il CRM è oggi la leva essenziale per guidare, misurare e ottimizzare i processi di vendita. Non è un archivio, è il motore della sales organization.
Un processo B2B maturo dovrebbe sempre includere:
- Market insight & profiling: identificare pain point e priorità dei segmenti target
- Qualificazione rigorosa (early qualification): essenziale, dato che il 24% dei venditori fatica a disqualificare le opportunità sbagliate
- Stakeholder mapping: con 4–11 decision-maker, mappare ruoli, pesi e influenze è decisivo
- Pianificazione del valore: ROI, KPI, rischio-beneficio, insight di settore
- Gestione del processo attraverso il CRM: per allineare marketing e sales (tema strategico in tutti i top risultati Google)
- Closing + post-vendita orientato alla fidelizzazione: un tema che approfondiamo qui Fidelizzazione B2B
Le differenze tra tecniche di vendita B2B e B2C
Sebbene la vendita B2B e la vendita B2C condividano alcuni principi di base, i loro meccanismi sono profondamente diversi.
Nel B2C, il processo è generalmente rapido, include meno interlocutori ed è possibile sfruttare maggiormente leve emotive.
Nel B2B, invece, ci si muove all’interno di organizzazioni complesse, con tempi più lunghi, più interlocutori e un livello di analisi decisamente più elevato.
Qui il venditore non si limita a presentare un prodotto o servizio, ma deve supportare il cliente nel valutare rischi, ritorni economici, impatti operativi e strategici.
È per questo che le tecniche di vendita B2B richiedono un approccio più consultivo, basato su comprensione del contesto, capacità di influenzare diversi stakeholder e sviluppo di soluzioni su misura.
Il valore si crea attraverso la capacità di guidare il processo decisionale, chiarire le priorità del cliente e dimostrare un impatto misurabile.
| Aspetto | Vendita B2B | Vendita B2C |
| Decision-maker | Multipli (4–11) | Uno o pochi |
| Durata ciclo | Lunga (mesi) | Breve (ore/giorni) |
| Valore medio | Alto, spesso progettuale | Medio/basso |
| Driver di acquisto | Razionalità, ROI, rischio | Emozione, desiderio, urgenza |
| Processo | Strutturato, documentato | Fluido, rapido |
| Ruolo del venditore | Consulente, advisor | Assistente alla vendita |
Il valore dei processi nella vendita B2B
Nel contesto della vendita B2B moderna, anche il venditore più esperto non può fare tutto da solo.
La complessità dei mercati, i cicli decisionali più lunghi e la presenza di numerosi stakeholder richiedono un approccio strutturato, in cui il processo commerciale diventa un vero alleato per gestire ogni fase della relazione con il cliente.
Le aziende che ottengono risultati costanti si affidano a un modello commerciale chiaro e replicabile.
Un elemento centrale è l’allineamento tra marketing e vendite: solo quando i due reparti condividono obiettivi, linguaggio e priorità si genera un’esperienza coerente per il cliente. Questo tipo di collaborazione, spesso sottovalutata, è ciò che differenzia le organizzazioni che crescono da quelle che inseguono.
Il supporto tecnologico diventa altrettanto decisivo. Il CRM, se utilizzato come sistema di governance e non come archivio, permette di monitorare pipeline, engagement degli stakeholder e probabilità di chiusura con maggiore precisione. In pratica, rende il processo misurabile e quindi migliorabile.
Un ultimo elemento riguarda la formazione continua: senza aggiornamento costante, anche il processo migliore rischia di non essere applicato.
In altre parole, un buon processo:
- Rende l’attività commerciale più scalabile e ripetibile
- Permette di prendere decisioni più consapevoli
- Migliora la qualità dell’esperienza del cliente
Come evolverà il ruolo del venditore B2B
Come abbiamo anticipato sopra, il ruolo del venditore B2B sta cambiando rapidamente.
Non basta più presentare un prodotto o gestire la relazione, perché i buyer si aspettano un interlocutore capace di interpretare i loro bisogni, semplificare la complessità e guidare il processo decisionale.
In questo nuovo scenario, il venditore crea valore non solo con ciò che propone, ma con il modo in cui accompagna il cliente nel percorso di acquisto. È una figura più preparata, più analitica e più strategica.
Il venditore B2B moderno si distingue per:
- Capacità di analisi e lettura del contesto del cliente
- Approccio consulenziale e orientamento alla co-creazione di soluzioni
- Competenze digitali e utilizzo dell’AI per personalizzare l’interazione
- Uso del CRM come guida del processo e non come semplice archivio
- Abilità nel gestire stakeholder diversi e influenzare le decisioni
- Attenzione al valore generato, non solo al risultato di breve periodo
Conclusioni
Vendere nel B2B oggi significa saper guidare il cliente in un percorso complesso, unendo competenze analitiche, capacità consulenziali e processi strutturati.
Chi riesce a creare valore lungo tutto il percorso di acquisto diventa un partner strategico e non un semplice fornitore, distinguendosi in mercati sempre più competitivi.
Se desideri rafforzare il tuo approccio commerciale e sviluppare competenze realmente allineate alle esigenze dei buyer di oggi, il team Mercuri è a disposizione per supportarti. Contattaci per una consulenza dedicata.